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Il Barbiere di SivigliaIL BARBIERE DI SIVIGLIA
Dramma comico in due atti. Libretto di Cesare Sterbini. 
Musica di Gioachino Rossini. 
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Argentina, 20 febbraio 1816 

Il conte d’Almaviva Marco Mustaro, Stefano Sorrentino
Bartolo Giovanni Romeo 
Rosina Olesya Chuprinova, Marianna Vinci
Figaro Gabriele Nani, Francesco Paolo Vultaggio 
Don Basilio Costantino Finucci 
Berta Nancy Lombardo
Fiorello/ Ufficiale Daniele Caputo, Luca Vianello

Direttore 
Antonio Greco

Regia 
Danilo Rubeca

Scene 
Emanuele Sinisi

Costumi 
Anna Cavaliere


Ensemble corale AsLiCo

Orchestra 1813

Nuovo allestimento
Pocket Opera - IX edizione


Chi di noi non vorrebbe curiosare nella bottega di Figaro? Scoprire i trucchi, i mille oggetti che nasconde? Carpirne i segreti? Nessun problema: Figaro ci dice esattamente dov’è. Ma è una precauzione inutile: sarà lui a trovarci al momento opportuno e se anche giura che lo troveremo là, non ne saremo mai troppo sicuri. Perché la vera bottega di Figaro è la sua mente, la realtà che lo circonda. Una realtà ricca di oggetti, così come la scena in cui si muoveranno i nostri personaggi, il cui senso verrà svelato via via dal protagonista, secondo l’uso che vorrà farne.
Che si tratti di orologi, strumenti da barbiere, guardaroba, libri, rotoli di pergamene, strumenti musicali, la maquette di un teatro, un busto di Rossini, scale, nature morte, sfere di cristallo, quello che importa è che a dare loro un significato, a farle vivere per noi sarà solamente la fervida immaginazione del protagonista.
Danilo Rubeca


ANTONIO GRECO
Direttore
A sette anni ha iniziato la propria esperienza nel canto corale sotto la guida di monsignor Dante Caifa, già maestro di cappella della Cattedrale di Cremona, del quale è in seguito divenuto assistente. Si è diplomato in pianoforte con Mario Gattoni, presso il Conservatorio di Mantova, in musica corale e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio di Milano, e ha conseguito con lode il diploma accademico di II livello in polifonia rinascimentale sotto la guida di Diego Fratelli, presso il Conservatorio di Lecce. Ha studiato prassi esecutiva antica e ornamentazione con Roberto Gini; clavicembalo e basso continuo con Giovanni Togni; contrappunto e teoria rinascimentale con Diego Fratelli. Attualmente è docente di Esercitazioni Corali presso l’Istituto Pareggiato G. Verdi di Ravenna. Nel 1993 ha fondato il Coro Costanzo Porta alla cui guida ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali. Dal 2004 al Coro si è affiancata Cremona Antiqua, gruppo strumentale specializzato nell’esecuzione del repertorio tardo-rinascimentale e barocco. Nel 2000 ha fondato la Scuola di musica e canto corale Costanzo Porta. Dal 2006 è Maestro del Coro del Circuito Lirico Lombardo, con cui ha partecipato alla messa in scena di oltre trenta titoli del grande repertorio operistico italiano ed europeo. Ha tenuto masterclass sul repertorio barocco presso la Scuola dell’Opera di Bologna e presso l’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca. Collabora ormai da alcuni anni con il Festival della Valle d’Itria, presso il quale ha diretto più volte l’Orchestra Internazionale d’Italia, la OIDI Festival Baroque Ensemble, l’Orchestra della Magna Grecia e il Coro Slovacco di Bratislava in produzioni sacre e profane.



DANILO RUBECA Regista

È danzatore, coreografo e regista cosentino. Dopo aver conseguito il diploma in danza classica nella sua città natale nel 1993, a partire dal 1997 si perfeziona presso la Scuola del Balletto di Toscana di Firenze. Nel 1999, a seguito di un corso promosso dall’allora Comunità Europea, ottiene il diploma di danzatore contemporaneo sotto la guida di Roberto Castello.
Giovanissimo, inizia ad esibirsi al Teatro Rendano di Cosenza in diverse produzioni operistiche sotto la direzione di Italo Nunziata, Lino Capolicchio, Daniele Abbado, Maurizio Scaparro, Lorenzo Mariani, Giorgio Marini. Dal 1998 al 2011 è mimo e danzatore in numerose produzioni operistiche di diversi teatri e festival italiani (Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Regio di Torino, Rossini Opera Festival, Comunale di Bolzano, Opera di Roma, Comunale di Trieste, La Fenice di Venezia), dove collabora con registi quali Zhang Yimou, Pier'Alli, Hugo De Ana, Keita Asari, Ermanno Olmi,  Luca Ronconi, Stefano Poda, Robert Carsen, Robert  Lepage, Graham Vick, Liliana Cavani.
Ha fatto parte di diverse compagnie di teatro-danza, fra cui l'Aldes di Roberto Castello (Il migliore dei mondi possibili) e L'ensemble di Micha Van Hoecke, con cui collabora dal 2001 al 2006 esibendosi al Regio di Parma, al Carlo Felice di Genova, al Massimo di Palermo, al Piccolo Regio di Torino, al San Carlo di Napoli, per il Ravenna Festival, per la Versiliana. Nel 2011 inizia a collaborare con il coreografo francese David Rolland al progetto di composizione coreografica L’étranger au paradis.
Per la televisione ha danzato nell’edizione del 2005 del premio Rodolfo Valentino (RAI DUE, coreografie di Micha van Hoecke e musiche di Luis Bacalov) e nel programma Il gran concerto (RAI TRE) - prodotto da Raffaella Carrà e Sergio Japino - nelle edizioni 2010 e 2011 con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Dal 2006 è aiuto regista e coreografo della regista Elena Barbalich,  con cui ha realizzato Macbeth di Giuseppe Verdi (Salerno 2006, Lisbona 2007, La Coruna 2009, Valladolid 2010), Les mamelles de Tyrésias e La Damoiselle élou di Francis Poulenc e Claude Debussy (Sassari 2007), Tosca di Giacomo Puccini (Bari 2009, Brescia e Circuito Lombardo 2012), Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota (Como e Circuito Lombardo 2011) e per la quale ha curato la ripresa di Macbeth al Teatro Sao Carlos di Lisbona nel 2007.